Protezione dei dati

La protezione dei dati, da decenni, rappresenta per la CSS un tema centrale. A tale scopo perseguiamo le maggiori misure di sicurezza a protezione dei dati sensibili dei nostri assicurati. Il processo di revisione della Legge sulla protezione dei dati, iniziato nel 2017 e concluso nel 2020, è accolto in linea di principio con favore dalla CSS. Per la CSS, al centro di tale processo vi è la protezione individuale dei dati riguardanti le persone e allo stesso tempo la salvaguardia dello spazio d’azione per modelli quali Managed Care. Nell'ambito della revisione, sono stati introdotti i termini «profilazione» e «decisioni individuali automatizzate». Affinché gli assicuratori possano continuare a svolgere i compiti loro assegnati dalla legge, questi termini dovrebbero essere inseriti anche nell'articolo 84 LAMal. Purtroppo questo non è successo nell'ambito della revisione della LPD. Il termine profilazione (art. 4 lett. f bozza LPD) è definito in modo ampio e comprende il trattamento automatizzato dei dati personali. Quest'ultimo va oltre il disbrigo di semplici compiti amministrativi e il rimborso degli oltre 120 milioni di fatture annui e ingloba anche l'esame di prestazioni mediche dal punto di vista dei criteri EAE. Anche la lotta alla truffa e alla frode assicurativa è un compito importante degli assicuratori. Senza i processi automatizzati, questi compiti non potranno più essere eseguiti o non lo si potrà più fare in maniera efficiente. Questo farebbe aumentare i costi e porterebbe a inutili incrementi dei premi.

Inoltre, non è chiaro perché, nell'ambito della revisione della LPD, la profilazione e le decisioni individuali automatizzate dovrebbero essere permesse nel settore dell'assicurazione contro gli infortuni (LAINF), ma non in quello dell'assicurazione malattie. Anche se la LAMal e la LAINF possono differire, entrambi i tipi di assicurazione si basano sulla profilazione e sulle decisioni individuali automatizzate per il trattamento dei dati.

È ora necessario esaminare in dettaglio quali effetti avrà la nuova LPD sul disbrigo dei compiti degli assicuratori malattie e se ciò comporterà la necessità di ulteriori adeguamenti della LAMal.