Mental load: stress mentale continuo nella testa

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Tenere costantemente sotto controllo tutto ciò che deve ancora essere fatto: è questo il mental load. Questo lavoro di testa non è solo faticoso, ma anche gravoso.

Dovere sempre pensare a tutto

Mental load (in italiano: carico mentale) è un termine nuovo che si sta facendo strada. Mental load significa il sovraccarico derivante dalla responsabilità quotidiana di organizzare la casa, la famiglia, la cura delle relazioni e il lavoro.

Questo cosiddetto lavoro invisibile comprende attività come il pensare, la pianificazione e l’organizzazione.

Non si tratta del lavoro che viene effettivamente fatto, ma piuttosto dello sforzo cognitivo di pensarci. È stato comprato il regalo per la festa di compleanno a cui partecipano i bambini? Quando sono state cambiate per l’ultima volta le lenzuola? C’è ancora tempo dopo il lavoro per chiamare l’assicurazione?

Questi oneri incombono alle donne

Il lavoro continuo di riflessione grava molto più spesso sulle spalle delle donne. Lo sforzo di tenere sotto controllo le infinite liste di cose da fare è distribuito in modo squilibrato in molti rapporti: le donne si occupano del coordinamento di tutto ciò che deve essere fatto e affidano ai loro partner compiti individuali. Non è necessario svolgere le mansioni, ma l’onere mentale rimane.

Le possibili conseguenze sono:

  • l’insoddisfazione nella relazione di coppia
  • l’esaurimento
  • la sensazione di non poter mai staccare

A ciò si aggiunge il fatto che la conciliazione tra vita familiare e vita professionale in Svizzera non è ancora un gioco da ragazzi. Gli ostacoli sono orari di lavoro lunghi o imprevisti, lunghi tragitti di lavoro e attività che continuano dopo l’orario di lavoro ufficiale.

I dati dell’Ufficio federale di statistica indicano che circa il 33% delle madri cambia lavoro per renderlo più compatibile con la famiglia.

Tuttavia, anche con un cambiamento o una riduzione dell’attività lavorativa, il mental load diminuisce solo leggermente. Infatti, il pensiero e la pianificazione costanti e l’organizzazione quotidiana non vengono eliminati.

Cercare il colloquio

Mentre le donne possono interpretare l’atteggiamento dell’uomo come inaffidabile, gli uomini percepiscono la pianificazione continua come stressante. Non c’è una visione corretta o sbagliata. È importante che le coppie sviluppino strategie per affrontare insieme il problema del mental load. Questi consigli vi aiuteranno.



Ripartizione dei compiti

Particolarmente per i compiti ricorrenti vale la pena dividerseli: una persona è responsabile di fare il bucato una volta alla settimana, mentre l’altra si occupa della pulizia accurata dei locali. Ciò comporta un alleggerimento, non solo per l’attività in sé, ma anche per quanto riguarda il lavoro mentale.

Delegare

Se ci si sente quasi schiacciati dall’intero carico mentale, è importante delegare i compiti. Attenzione, però, delegare è una cosa, non pensarci più un’altra. Quando si delega un compito si deve trasferire effettivamente anche la responsabilità. E questo include, non da ultimo, l’accettazione del fatto che un lavoro possa essere risolto in un altro modo.

Comunicazione

La comunicazione è un atout anche per quanto riguarda il tema del mental load. Riflettere precedentemente su ciò che desideriamo è altrettanto importante di comunicare i propri bisogni.

  • Per me cosa è importante poter delegare?
  • Quali attività posso svolgere?
  • L’attività X deve essere eseguita in questo modo o potrebbe essere fatta in modo meno oneroso?
  • Perché per me è importante che l’attività X sia svolta in questo modo?

In una fase successiva, sulla base della riflessione precedente, si tratta di trovare una soluzione comune su come suddividere le pendenze e il relativo coordinamento. Affinché ciò funzioni, occorrono la disponibilità e l’accettazione di entrambi i partner.


Fonti: