0844 277 277 Lu-Ve ore 8-18
CSS Assicurazione

La CSS e l’Ospedale Universitario di Zurigo concordano una tariffa

Comunicazione ai media, 10 gennaio 2017

La CSS Assicurazione e l’Ospedale Universitario di Zurigo si sono accordati sul prezzo di base per i trattamenti stazionari. Con questo compromesso le due parti terminano una lunga fase di trattative.

Da cinque anni l’Ospedale Universitario di Zurigo (USZ) e la CSS Assicurazione si trovano in una procedura di determinazione dell’entità delle tariffe che l’ospedale può fatturare agli assicuratori malattia per le prestazioni fornite. Dopo le lunghe trattative che la CSS ha condotto in seno al consorzio tarifsuisse fino al 2015, le due parti sono adesso riuscite a trovare un compromesso nell’ambito del prezzo di base per i trattamenti stazionari (DRG baserate).

La CEO della CSS Assicurazione, Philomena Colatrella, attribuisce al fatto che la CSS si sia occupata in proprio della questione un'importanza decisiva per il successo delle trattative: «Il dato di fatto che la CSS abbia potuto trattare autonomamente ed entrare così nel merito della situazione e delle esigenze individuali dell’Ospedale Universitario di Zurigo, ha contribuito in maniera determinante alla conciliazione nella controversia tariffaria, diventata ormai insostenibile per ambedue le parti.»

Tariffe provvisorie dal 2012

Il retroscena delle divergenze di opinione tra gli assicuratori malattia e i fornitori di prestazioni è stata l’introduzione a livello nazionale dei forfait per caso secondo SwissDRG, con effetto all’inizio del 2012. Poiché i partner tariffari non sono riusciti a concordare un prezzo di base (baserate), è stata infine la Direzione sanitaria del Canton Zurigo a stabilire la tariffa. Nel frattempo, addirittura il Tribunale amministrativo federale si è occupato della controversia tariffaria, dopo che tarifsuisse come pure la cooperativa di acquisti HSK (formata dagli assicuratori malattia Helsana, Sanitas e CPT) avevano presentato ricorso contro i forfait per caso disposti dal Cantone. Con il compromesso raggiunto dalla CSS e l’USZ, termina per entrambe le parti una gravosa fase di discussioni.

L’obbiettivo è una cooperazione su vasta scala

Dal punto di vista della CSS e dell’USZ, l'accordo ha anche carattere significativo per il futuro. I due partner pianificano di affrontare insieme anche altre sfide future del settore sanitario, per esempio la crescente pressione dei costi o le mutate esigenze degli assicurati nel contesto dei cambiamenti demografici della società. «Nella speranza che l’accordo a cui siamo giunti con la CSS provochi un cambio di mentalità anche presso gli altri assicuratori malattia e consorzi tariffari, in futuro si dovrebbe mirare a soluzioni e a compromessi leali a favore di una medicina accessibile dal punto di vista finanziario, ma al contempo anche innovativa», spiega il CEO dell’Ospedale Universitario di Zurigo, Prof. Dr. med. Gregor Zünd.