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Finanziamento delle cure

Dal 1. gennaio 2011 è in vigore l’attuale finanziamento delle cure. Esso disciplina la suddivisione dei costi di cure tra l’assicurazione malattie obbligatoria (AOC), gli assicurati e i Cantoni. La Legge federale sul nuovo ordinamento del finanziamento delle cure riguarda quindi non soltanto la AOC, ma comprende anche l‘AVS, le prestazioni complementari e l’assistenza sociale. L’obiettivo primario del nuovo ordinamento per il finanziamento delle cure è quello di evitare un onere finanziario ulteriore per l'AOC e la limitazione dei rischi finanziari delle persone bisognose di cure. Quindi, l’importo massimo delle prestazioni per cure per gli assicuratori malattie e i beneficiari di prestazioni di cure in casa di cura è limitato. Il finanziamento rimanente è a carico dei Cantoni e dei comuni. Nonostante la nuova regolamentazione, nell’ambito delle cure sanitarie vi è ancora l’esigenza di intervenire. In Svizzera, la classificazione delle esigenze di cure viene definita ancora con strumenti di registrazione diversi a seconda della regione (Besa, RAI, Plaisir). Ne consegue che a parità di necessità di cure, a seconda dello strumento di classificazione della necessità di cura adottato risultano valori per minuto differenti, con corrispondente ripercussione sulla singola quota di finanziamento. Poiché nell’applicazione del nuovo finanziamento per cure i Cantoni finora hanno avuto ampie competenze e questo di conseguenza si orienta secondo le particolarità cantonali, a livello intercantonale difficilmente vi è un coordinamento. Ne consegue che, in modo particolare per i soggiorni in case di cure extracantonali, spesso viene superata la partecipazione massima del 20% ai costi a carico della persona bisognosa di cure. Il progetto comune di armonizzazione fra CURAVIVA, Cantoni, UFSP e assicuratori, che aveva l’obiettivo di calibrare i vari sistemi di classificazione delle esigenze di cura in modo tale che in linea di principio risultasse dalla determinazione delle esigenze di cura lo stesso onere in termini di tempo per lo stesso caso, è fallito non da ultimo poiché i Cantoni si sono ritirati da esso. Finora, la Confederazione non ha fatto valere la sua competenza per determinare un sistema uniforme. Attualmente l’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) svolge un’analisi inerente il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure. L’obiettivo è di indagare se la qualità e l’economicità del approvvigionamento delle cure sono garantite e se sono stati raggiunti gli obiettivi di politica sociale e quelli concernenti la concorrenza.  A prescindere dalla valutazione in corso, alcuni Cantoni prescrivono già dalla metà del 2016, mediante decisione dei loro Consigli di Stato, degli adeguamenti al sistema per quanto concerne gli strumenti di registrazione a seguito di basi insufficienti. Gli adeguamenti al sistema hanno perlopiù come conseguenza una classificazione degli ospiti e delle ospiti delle case di cura in un livello di bisogni di cure più elevato e dunque a un onere supplementare per l’AOC La CSS non accetta né gli adeguamenti unilaterali al sistema, né le attuazioni di essi nei vari Cantoni.

La CSS sostiene in linea di principio interventi atti a migliorare l'odierno sistema di finanziamento. In considerazione dello sviluppo demografico, la CSS approva gli intenti della politica di consolidare soluzioni lungimiranti per cure finanziabili a lungo termine.