Storie di salute e felicità.

Storie di salute e felicità.

Alexandra, Serge, Aurel, Nora, Antonio, Sandra, Cristine e Natalie sono pronti a tutto ciò che la vita ha in serbo per loro. Nell’intervista raccontano come stanno gestendo il loro destino e cosa rende la loro vita degna di essere vissuta nonostante tutte le limitazioni o i cambiamenti forzati.

Buongiorno cefalea a grappolo.

Negli anni le cefalee croniche sono diventate talmente acute da fargli perdere sempre di più la voglia di vivere. Dopo diversi interventi complessi alla testa, Serge può tornare a sorridere e a condurre una vita attiva.

Buongiorno obesità.

Da bambina obesa quale era, Alexandra ne ha dovute sopportare tante. Mangiare era diventata una strategia emotiva per difendersi. Grazie al bypass gastrico e alla sua grande forza di volontà, oggi guarda al futuro con ottimismo.

Buongiorno politrauma.

Antonino ha avuto un grave incidente con la moto quattro anni fa. Oggi ha 40 anni e convive con diversi traumi. L’incidente ha cambiato completamente la sua vita, ma non solo in negativo.

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Buongiorno epilessia.

Nessuna terapia riusciva ad aiutare la 15enne Nora, fin quando non si è procurata un «epidog». Il suo cane Ranja sente quando si sta per verificare un attacco epilettico e mette in guardia lei e le persone che le sono vicine.

Buongiorno depressione.

Dopo la nascita di suo figlio, Sandra si sentiva impotente e in balia degli eventi. Per settimane non ha compreso cosa stesse succedendo. Questo finché non le è stata diagnosticata una depressione post-partum e così è riuscita a ritrovare coraggio.

Buongiorno difetto cardiaco.

Aurel ha già subito dalla sua nascita tre interventi chirurgici al cuore. Nonostante alcune limitazioni, il 12enne è un ragazzo sveglio e sicuro di sé, con i piedi per terra e tanta voglia di vivere.

Buongiorno glaucoma.

Da quando ha cinque anni, Natalie convive con la malattia ereditaria che lentamente porta alla cecità del suo occhio destro. È grata di poter contare in qualsiasi momento sul supporto della famiglia e degli amici.

Buongiorno tumore al seno.

Cristine aveva 30 anni quando le è stato diagnosticato un tumore al seno e poco dopo si è dovuta sottoporre a una mastectomia. Le chemioterapie l’avevano portata al limite, ma hanno reso la donna, oggi 43enne, più forte che mai.