Attuazione del finanziamento uniforme (ambulatorizzazione e cure)
Con il finanziamento uniforme delle prestazioni sanitarie, approvato dal Popolo nel novembre 2024, in futuro gli assicuratori malattie rimborseranno al 100% le prestazioni in entrambi gli ambiti e i Cantoni finanzieranno una parte dei costi complessivi del proprio Cantone (attualmente almeno il 26,9% dei costi complessivi). Questo denaro confluirà nuovamente nel sistema e andrà dunque a favore di chi paga i premi. Il grande potenziale di questa riforma risiede nel promuovere l'ambulatorizzazione e nel dare nuovo impulso alle cure integrate, il che e si ripercuote positivamente sui costi della salute e sui premi. La modifica di legge entrerà in vigore per l'ambito dei casi acuti il 1° gennaio 2028, per l'ambito delle cure il 1° gennaio 2032.
I prossimi anni saranno decisivi per sfruttare al massimo il potenziale del finanziamento uniforme. Tutti gli attori del sistema sanitario sono ora chiamati a fornire il loro contributo affinché l'attuazione abbia successo. I seguenti ambiti sono al centro dell'attenzione.
Promozione dell'ambulatorizzazione
I trattamenti ambulatoriali sono di norma più convenienti e spesso più sensati dal punto di vista medico di quelli stazionari. Tuttavia, al momento i costi sono coperti completamente dai premi, cosicché lo spostamento dall'ambito stazionario a quello ambulatoriale voluto a livello politico va unilateralmente a carico di chi paga i premi. Il finanziamento uniforme elimina questo incentivo controproducente e crea le basi per portare avanti l'ambulatorizzazione. Per fare progressi percepibili, tuttavia, sono necessarie ulteriori misure, sia a livello tariffale che strutturale. La CSS collabora con fornitori di prestazioni, Cantoni e altri assicuratori malattie per sviluppare insieme soluzioni mirate. Una maggiore ambulatorizzazione non solo ha un effetto positivo sui costi, ma comporta anche vantaggi qualitativi per le pazienti e i pazienti, dato che di norma gli interventi ambulatoriali sono meno gravosi.
Rafforzamento delle cure integrate
Con un'assistenza medica ben coordinata, in particolare per le persone che soffrono di malattie croniche, è possibile evitare doppie procedure e trattamenti inutili, il che si ripercuote positivamente su qualità e costi. Tuttavia, le disparità nel finanziamento hanno finora limitato il potenziale delle cure integrate, poiché i costi per il coordinamento sorgono soprattutto nell'ambito ambulatoriale, finanziato mediante i premi, mentre i risparmi sono prevalentemente nell'ambito stazionario (ad es. evitando le degenze ospedaliere). Grazie al finanziamento uniforme, in futuro questo tipo di risparmi potrà essere trasferito in modo più diretto alle persone assicurate (p. es. sotto forma di ribassi maggiori per i modelli d'assicurazione alternativi), il che renderà l'assistenza medica coordinata più interessante per tutti.
Interazione tra assicuratori e Cantoni nel controllo delle fatture
Il legislatore ha deciso di garantire ai Cantoni un diritto di opposizione nel rimborso delle fatture stazionarie. Nell'ambito degli attuali lavori di attuazione sarà importante garantire che tali controlli cantonali siano il più possibile snelli e non burocratici. Inoltre, i flussi di dati e finanze tra gli assicuratori e i Cantoni devono essere strutturati in modo da garantire l'efficienza dei processi.
Trasparenza dei costi nel settore delle cure di lunga durata
Una trasparenza coerente dei costi nelle cure di lunga durata è una premessa fondamentale per attuare in modo adeguato il previsto finanziamento uniforme. Senza strutture dei costi comparabili e rese pubbliche in modo chiaro, si corre il rischio che le nuove tariffe delle prestazioni di cura risultino inefficienti, squilibrate o non verificabili. I partner tariffali dovrebbero pertanto stabilire standard vincolanti per la raccolta, l'analisi e la pubblicazione dei dati, al fine di garantire una base trasparente per lo sviluppo di una nuova struttura tariffale (entro il 2032).