Che cosa sono le sostanze vegetali secondarie?
Tutti conoscono il tipico colore viola scuro del cavolfiore, della ciliegia e della melanzana (dato da particolari sostanze chiamate antociani) o gli odorosi solfuri dell’aglio e delle bulbose (come l’allicina) e il profumo caratteristico della menta piperita, del cumino o degli agrumi. Queste sono soltanto alcune delle sostanze bioattive, naturalmente presenti nelle piante, che appartengono alla famiglia delle sostanze vegetali secondarie.
Le molteplici funzioni delle sostanze vegetali secondarie
A differenza di altre sostanze vegetali deputate alla crescita e allo sviluppo della pianta (come ad esempio i carboidrati, le proteine e i grassi), le sostanze vegetali secondarie svolgono un ruolo ben diverso. Le piante, ad esempio, si servono di esse per attirare gli insetti o per proteggersi dai parassiti, dagli agenti patogeni o dai raggi UV. Solitamente, però, nelle piante queste sostanze sono contenute in quantità molto ridotte.