Cefalea a grappolo
La cefalea a grappolo, sempre di tipo unilaterale, è relativamente rara rispetto alle altre due forme di cefalee primarie; ciò nonostante può rivelarsi molto fastidiosa ed estremamente dolorosa. Esordisce per lo più a un’età tra i 20 e i 40 anni e colpisce soprattutto la popolazione di sesso maschile.
Gli attacchi, caratterizzati da un dolore lancinante e pulsante, in sede orbitaria (spesso con occhi rossi e lacrimanti) o temporale, si presentano di solito a fasi, con una frequenza di fino otto volte al giorno tra i 15 e i 180 minuti. Queste fasi possono durare settimane o addirittura mesi (cosiddetti episodi a grappolo). Esse si alternano a periodi senza mal di testa della durata solitamente di mesi o a volte anche anni. Le cause delle cefalee a grappolo non sono chiare ma gli esperti ritengono che siano legate a una trasmissione ereditaria.
Tra i fattori scatenanti vi sono
- consumo di alcool
- o nicotina
- nonché l’assunzione di particolari alimenti, come le noci.