Depressione - quando niente funziona più

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Tristezza, apatia e vuoto dentro: per molte persone la depressione è come un grande buco nero. Ma questo disturbo ha molte sfaccettature.

Riconoscere la depressione

La depressione è molto comune: una persona su cinque ne è colpita nel corso della sua vita. Spesso, però, riconoscere la depressione in se stessi o in altri non è semplice. Come tutte le malattie mentali, anche la depressione non può essere «vista» dall’esterno, ma deve essere riconosciuta in base a determinati criteri.

I sintomi tipici della depressione sono:

  • umore cupo
  • perdita di interesse
  • vuoto interiore
  • apatia
  • disturbi del sonno
  • inappetenza

No, proprio non va

Oltre a provare profonda tristezza e avvilimento, chi ne è colpito perde interesse per quanto gradiva in precedenza. «Basta volerlo e ci si riesce», si sentono spesso dire le persone depresse. Questo è sbagliato, sottolineano gli esperti.

Una depressione non ha a che vedere con cattive abitudini o addirittura pigrizia. Si tratta piuttosto di una malattia grave, in cui anche il metabolismo cerebrale svolge un ruolo significativo. In presenza di una depressione, spesso si crea un’iperattività dell’intero sistema corporeo degli ormoni dello stress. Vi sono degli studi che indicano uno squilibrio soprattutto a livello dei neurotrasmettitori: serotonina, noradrenalina e dopamina.

Recarsi dal medico: sì o no?

Se si individuano più criteri di quelli presentati sopra in se stessi o in altre persone a noi vicine, è possibile che si tratti di depressione.

Cosa fare? Bisognerebbe rivolgersi direttamente a un medico?

Per decidere se avvalersi di un aiuto professionale, due punti sono rilevanti: la sofferenza individuale e la limitazione percepita. Cosa significa concretamente? Se percepisco la situazione attuale come molto pesante e ne soffro, dovrei ricorrere a un aiuto professionale. Lo stesso vale se i sintomi mi limitano nel lavoro, nel privato o nel tempo libero, ad esempio se non mi permettono di svolgere i miei compiti e miei doveri o se le relazioni ne risentono.

Depressione versus stato d’animo depresso

La depressione non deve essere confusa con un umore temporaneamente negativo. I sentimenti negativi come il lutto, l’avvilimento o la svogliatezza sono vissuti da tutti e fanno parte della vita. Particolarmente dopo colpi del destino o in periodi di forte stress, i sentimenti negativi sono del tutto normali e addirittura parte di una «reazione sana». Solo se durano nel tempo o causano gravi disturbi nella vita di tutti i giorni, potrebbe esserci una depressione.

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